Era stato presentato al Festival del cinema di Roma come film di apertura Moonlight, scelto dal direttore artistico Antonio Monda in persona, ora dopo il Golden Globe si candida per un possibile Oscar.

 

 

 

Alla Festa del Cinema di Roma era stato un po’ “bistrattato”, e non ha aveva convinto la “critica” e in generale i numerosi giornalisti di settore. Moonligth diretto da Barry Jenkins  , basato sull’opera teatrale In Moonlight Black Boys Look Blue di Tarell Alvin McCraney, non era un film facile, ma sicuramente intenso e drammatico nella storia di un giovane afroamericano che vive a Miami, in un quartiere segnato da droga e violenza. In un cordiale colloquio informale, durante la Festa del Cinema di Roma il direttore artistico Antonio Monda era rimasto deluso dal fatto che questo film, che secondo lui era uno dei migliori ed aveva tutte le potenzialità per vincere premi molto importanti, non aveva ricevuto l’attenzione che meritava, in particolare da parte della stampa nostrana

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Antonio Monda e Meryl Streep, Festa del Cinema di Roma 2016

Abbiamo contatto il direttore via Facebook, e onestamente volevamo titolare in modo un po’ polemico questo breve articolo con: “la vendetta di Monda“, ma giustamente ci ha corretto con queste parole : “Niente vendetta. Ma una grande soddisfazione e consacrazione“. Senza dubbio le vie degli Oscar passano per Venezia  con La La Land e Roma con Moonlight, un film da scoprire per il pubblico, e da “rivedere” per i critici nostrani.

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Barry Jenkins e tutto il cast di Moonlight

Il film verrà distribuito a marzo dalla Lucky Red (ma speriamo in una uscita prima degli Oscar) che grazie alla lungimiranza di Andrea Occhipinti, che la dirige, distribuirà anche Elle di Paul Verhoeven, vincitore per il miglior film straniero.

 


robertoleofrigio

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