Buongiorno papà, il secondo lungometraggio diretto dall’attore e regista romano Edoardo Leo, stasera andrà in onda su Canale 5. Per l’occasione abbiamo deciso di raccontarvi cinque curiosità che vi guideranno alla scoperta del film con protagonisti Raoul Bova e Marco Giallini.

Una delle sorprese del 2013 è stata sicuramente l’opera seconda di Edoardo Leo Buongiorno papà.  L’attore romano, dopo l’ottimo esordio con Diciottanni dopo, vincitore del nastro d’argento come miglior opera prima, ha deciso di intraprendere anche la carriera di regista, di posizionarsi dietro quella macchina da presa che cattura le gesta, ogni singola espressione, ongi più piccolo movimento della scena. L’attore voleva fortemente mettersi alla prova e alla luce dei fatti possiamo ben dire che anche grazie anche alle sue commedie, si è portata una ventata di aria fresca nel panorama cinematogracico contemporaneo italiano. Non solo Edoardo Leo all’appello, ma anche una folta schiera di registi giovani che stanno a piccoli passi rivoluzionando la scena: Paolo Genovese (Immaturi, Perfetti Sconosciuti), Sergio Sollima (Acab, Suburra), Massimiliano Bruno (Nessuno mi può giudicare, Gli ultimi saranno ultimi), Matteo Rovere (Un gioco da ragazze, Gli sfiorati, Veloce come il vento), Sydney Sybilia (Smetto quando voglio) e naturalmente il regista romano, autore di veri e propri lungometraggi importanti: oltre al già citato Diciottanni dopo e a Buongiorno papà, come non ricordare il divertentissimo Noi e la giulia e il recentemente uscito in sala Che vuoi che sia.

Genere Commedia
Anno produzione 2013
Attori Raoul Bova; Ninni Bruschetta; Paola Tiziana Cruciani; Marco Giallini; Nicole Grimaudo; Rosabell Laurenti Sellers; Edoardo Leo; Mattia Sbragia
Registi Edoardo Leo
Durata 105
Colore – B/N Colore

Venite insieme a noi alla scoperta del film stasera in onda su Canale 5 e vedrete che la visione del film sarà ancora più divertente. Lo sapevate che…?

1) Il film

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Andrea (Raoul Bova) è un quarantenne single dedito alla carriera ed alle avventure passeggere con le tante ragazze che gli girano intorno. Lavora nel mondo del cinema occupandosi di product placement; è molto apprezzato nel suo lavoro ed è anche ricco: possiede una Porsche, vive in un bel loft nella capitale e divide l’appartamento col suo amico Paolo, molto diverso da lui. Paolo (Edoardo Leo) è un ragazzo educato e profondo, ma sfortunato nel lavoro e con le donne. Un giorno nella vita di Andrea irrompe Layla (Rosabell Laurenti Sellers), una ragazzina di 17 anni che dice di essere sua figlia. Layla cerca il padre perché la madre è morta da tre mesi. Andrea, che non ha mai saputo nulla di questa figlia, vede crollare tutto il suo mondo e non sa come reagire alla novità.

Dopo la prova del DNA, Andrea si trova in casa la ragazza e suo nonno Enzo (Marco Giallini): con questa nuova famiglia allargata ed una energica insegnante di educazione fisica, Lorenza (Nicole Grimaudo), si trova in una vita nuova e completamente diversa in cui instaura rapporti più profondi con le persone a lui care. Andrea cerca di fare del suo meglio ed essendo sempre stato assente nella vita di sua figlia le fa tantissimi regali. Alla fine però Layla decide di partire con suo nonno Enzo, ma questo capisce che la nipote ha bisogno di suo padre. Parte da solo e tutti ricominciano a vivere felicemente insieme.

Ma quando la trovi una femmina e ti sistemi? – All’età mia? Nooo, so’ troppo giovane.

L’opera è anche una piccola divertente antologia di citazioni:

  • C’è un musicista che si butta sul pubblico e il pubblico si scansa, chiaro riferimento a Gianni Zanasi e il suo folgorante esordio Non pensarci,
  • Abbiamo a che fare con quarantenne ancora un po’ bambino, elemento ripreso a piene mani dal film di Nanni Moretti Caro Diario,
  • Presente anche citazione dal pluripremiato film di Francesca Archibugi, Verso Sera: nel film di Leo, Layla (Rosabell Laurenti Sellers) piomba in casa di (Raoul Bova) come faceva la bambina Papere (Lara Pranzoni) ai danni di (Marcello Mastroianni) protagonista nel film della Archibugi,
  • Lampante la citazione da Blow Up di Michelangelo Antonioni, Layla è anche lei una fotografa e come David Hemmings nel film di Antonioni anche lei pone le sue fotografie ad asciugare nella camera oscura,
  • Layla sta guardando un film in televisione, si tratta di 2001: odissea nello spazio di Stanley Kubrick,
  • Il finale, senza spoilerare, è preso paro paro dal film di Taylor Hackford con Richard Gere e Debra Winger Ufficiale e gentiluomo


albertodelforno

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