I David di Donatello 2017 si stanno svolgendo agli studios di Via Tiburtina di Roma, ecco i vincitori della seconda edizione prodotta da Sky!

(Live da Via Tiburtina) – I David di Donatello 2017 sono prodotti ancora una volta da Sky, che ha iniziato lo scorso anno il sodalizio con l’Accademia del cinema italiano. Un grandissimo successo che il conduttore Alessandro Cattelan vuole riproporre anche quest’anno. Partono con un record di candidature Veloce come il Vento di Matteo Rovere, La Pazza Gioia di Paolo Virzì ed Indivisibili di Edoardo De Angelis. Tre film con attori incredibili come Stefano Accorsi e Micaela Ramazzotti, vediamo subito i vincitori di questa edizione dei David di Donatello live!

La cerimonia

Alessandro Cattelan  ha aperto l’edizione ricordando  Gianluigi Rondi: “Ci ha lasciato da meno di un anno, lo voglio ricordare con la frase che ha pronunciato lo scorso anno, mi ricordo che disse di amare il cinema italiano. L’anno scorso feci una battuta sull’età di Rondi, invece le alternative erano le ragazze dell’est. La mattina dopo mi ha telefonato ridendo per lo scherzo. Mi ricorderò di lui e non porto rancore per avermi rovinato la battuta”.

Miglior Attore non protagonista

 Valerio Mastrandrea vince come miglior attore non protagonista grazie a Fiore: “Ho 45 secondi, ne vorrei spendere 10 per il vestito di Jasmine Trinca. Grazie a Claudio per aver lavorato con un attore professionista è stato difficile, voglio condividerlo con gli altri candidati. Voglio salutare Josua e sono sicuro che tutto quello che lui sognava riuscirà presto a farlo, qualcuno lo porterà in fondo”.

Miglior attrice non protagonista

Antonia Truppo vince grazie ad Indivisibile: “Non so cosa dire, ero sicura che non avrei vinto. Nicola Guaglianone senza di te non avrei conosciuto Edoardo De Angelis che mi ha fatto fare un viaggio meraviglioso, metto al primo posto Attilio e i produttori che mi hanno fatto fare film con attori sconosciuti. Spero che il cinema italiano abbia un po’ il coraggio di fare i film che vuole fare, un bacio ai bambini”. 

Miglior sceneggiatura

Edoardo De Angelis: “Noi prima ancora di provare a costruire storie amiamo scrivere immagini, qualcosa che si possa portare con se il più a lungo possibile. Abbiamo scritto due icone che sono le due gemelle, dedico il premio a Barbara Petronio e Nicola Guaglianone”.

Nicola Guaglianone:”Quanto è rimasto 0 secondi? Do un bacio alle mie nipoti”. 

Gianfranco Chiddu, Salvatore De Mola, Ugo Chit miglior sceneggiatura adattata.

Miglior Costumista

Stella Egittola premio Oscar Gabriella Peschucci, tutti in piedi per lei che annuncia con Stella Egitto le candidature. 

Massimo Cantini Parrini: “Ringrazio tantissimo Edoardo De Angelis che ha creduto in me. Dobbiamo portare avanti il cinema italiano con pochi soldi. Mi avevano sconsigliato di farlo per i pochi soldi”.

Miglior Trucco e parrucco

Luca Mazzoccoli per Veloce come il Vento vince miglior trucco premiato dal premio Oscar Alessandro Bertolazzi.

 Daniela Tartari miglior parrucco.

David Giovani

In Guerra per Amore di Pif vince il David Giovani.

Miglior suono Veloce come il Vento.

Migliori costumi.

Enzo Avitabile vince il premio come miglior musicista in “Indivisibile”: “Voglio ringraziare Napoli, il mio artiere Marianella e tutte le periferie del mondo come ispirazione”.

Animali Notturni Miglior David Straniero, I, Daniel Blake miglior film Unione Europea.

Si esibisce per l’in memoriam del cinema italiano Manuel Agnelli.

Miglior montaggio

Gianni Vezzosi Veloce come il Vento dopo un divertentissimo video con Maccio Captaonda e Giulia Elettra Gorietti, con il primo che gli consegna il premio. 

Migliori effetti speciali

Veloce come il Vento  Arthea Film & Rebel Alliance.

Miglior canzone originale

Vince Enzo Avitabile per “Abbi pietà di noi” di Indivisibili.

Consegnati i premi degli anni passati non consegnati a Giuseppe Tornatore per La Corrispondenza  e a David Lang per Youth.

Il momento di Roberto Benigni che è padrone del palco con un gioco di luci: prima cita il suo famoso “Buongiorno Principessa!”, poi cita anche Dante e infine c’è anche il Roberto di Sofia Loren che fece gioire tutta l’Italia agli Oscar. Passano sullo schermo tutti i più grandi successi di Roberto Benigni con anche i baci e le scene più belle con la moglie Nicoletta Braschi.  Roberto Benigni riceve dal presidente ad interim dell’Accademia del Cinema Italiano Giuliano Montaldo il David di Donatello Speciale alla Carriera:

“Vi ringrazio davvero, è la seconda volta nella stessa giornata che ci ritroviamo insieme. Nemmeno il Papa ieri a San Siro, un applauso e una standing ovation. Ho visto anche una piscina chimica qui a Via tiburtina, non dovevate. Grazie per questo premio, è il più prestigioso del cinema italiano che è il più grande del mondo e quindi è il premio più grande del mondo. Abbiamo reso grande l’arte più giovane, fragile e commovente del mondo. Vorrei che vi sentiste sommersi dalla piena della mia gratitudine. Non voglio fare un discorso retorico, ma vi sento tutti amici e il cinema rende il mondo meno estraneo e nemico. Quando ero ragazzo e ho visto i miei primi film, da giovane a 15-16 anni con un’adolescenza disadorna il cinema mi ha fatto vedere i sentimenti dell’anima in quegli schermi grandi di una volta che mi mancano tanto. Mi rendevo conto che la vita era la che mi aspettava, larga bella dolorosa e sacra e me lo ha fatto scoprire il cinema. Che emozione, questo premio che è il più grande riconoscimento. Considero il cinema più grande del mondo con Rossellini e Fellini che considero l’Omero e il Dante del nostro cinema. Tutta la scia poi, guardate la platea. Il cinema non è mai stato così sano e bello, è impensabile questo rigoglio. Questa è la nazione che ha prodotto i capolavori più alti del mondo, vorrei dedicare questo premio a Nicoletta Braschi. Io ho fatto tutto per lei, con lei e grazie a lei e questo premio è suo. Vorrei tanto che lei in cuor suo lo dedicasse a me, grazie bella”.

Gabriele Mainetti premia il miglior regista esordiente che è Marco Danieli per “La Ragazza del Mondo” che a sorpresa batte “Mine” di Fabio&Fabio.

“Il Mondo migliore” di Michele Vannucci vince il premio 3.

Miglior regia

Paolo Virzì riceve il David di Donatello 2017 per la miglior regia da Giuseppe Tornatore:

“Sarei rimasto volentieri ad applaudire, sono belli i miei rivali ma è andata così. Voglio ringraziare tante persone, in particolare le tante donne. Valerio mi prendeva in giro ed ineffetti è stato esaltante circondarmi di donne. Ringrazio Francesca Archibugi, ringrazio le mie straordinarie protagoniste Valeria sei incredibile e Micaela ci hai fulminato al cuore. Non ringrazio i maschi, no dai ringrazio Marco Belardi e Paolo Del Brocco. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che lavorano nei luoghi della salute mentale che abbiamo disturbato”. 

Miglior Documentario

Volfango De Biasi vince il miglior documentario ai David di Donatello 2017 per “Crazy for Football”

Miglior produttore

Migliori produttori ai David di Donatello 2017  Attilio De Razza e Pierpaolo Verga vincono come migliori produttori per “Indivisibili”

Miglior attore protagonista

Stefano Accorsi vince per  Veloce come il Vento vince il David di Donatello 2017 come miglior attore protagonista: “Grazie tante, davvero. Sembra banale ma la cosa che mi viene da dire sono tanti grazie a Matteo Rovere, Domenico Procacci, Matilda, Roberta. Questo è stato realizzato in Italia perché avevamo una troupe italiana perché è stato impossibile. Volevo ringraziare Bianca mia moglie, non nasce qui vero? Avremmo anche i nomi, David e Donatello. Voglio dedicare il premio a Graziella Monacchi che non c’è più”. 

Miglior attrice protagonista

Claudio Santamaria consegna il premio come miglior attrice protagonista ai David di Donatello 2017 a Valeria Bruni Tedeschi che scoppia in lacrime sul palco e invita sul palco con lei Micaela Ramazzotti:

 “Vorrei condividere questo premio con Micaela perché senza Daniela Beatrice non esisterebbe. Cerco di fare in fretta, ringrazio Frank Basaglia che cambiò l’approccio della malattia mentale in Italia, ringrazio Paolo, la mia amica Barbara che mi diede un po’ della sua focaccia il primo giorno d’asilo. Ringrazio i miei amici e le mie amiche senza i quali non potrei vivere. Soprattutto Natalia Gisbur i cui libri mi consumano, Anna Magnani, De Andrè, Chopar, mia madre, mia sorella, mia zia, tutti i registi che mi hanno accolto nei paesi della loro fantasia e in anticipo quelli che mi accoglieranno e mi permettono di vivere questa vita parallela che è il cinema. Quelli che mi hanno amato, mi hanno abbandonata (Micaela interrompe e dice quelli che ti ameranno ndr). Ringrazio gli sconosciuti per un sorriso o un gesto nei miei giorni più bui e i miei meravigliosi  bambini”. 

Miglior film

Carlo Verdone sale sul palco per premiare il miglior film dei David di Donatello 2017 e dice a Valeria Bruna Tedeschi “Sembravi nel mio film Viaggi di Nozze”. Il miglior film è La Pazza Gioia.


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Thomas Cardinali

Giornalista pubblicista appassionato di cinema, serie tv e sport. Dopo aver gestito un blog e aver collaborato con testate nazionali (Romanews.eu, Blogdicultura, FilmUp) ed internazionali (melty.it) ho deciso di dedicarmi al nuovo progetto di Talky per un network indirizzato al pubblico under 30.

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