Il regista e sceneggiatore filippino Lav Diaz ha presentato al Festival di Venezia 2016 “The Woman Who Left”, un film di 3 ore e 40 dalla durata anche breve considerati i suoi lavori torrenziali come l’ultimo “A lullaby to the Sorrowful Mystey” presentato allo scorso Festival di Berlino. Il possibile trionfo di Lav Diaz si è palesato due giorni fa quando la proiezione è stata accolta da una vera ovazione al termine della proiezione stampa. Proprio la sua non eccessiva durata ha permesso anche ai suoi non particolari appassionati di godere di una grande esperienza visiva e cinematografica. Anche “Paradise” di Andrei Konchalovsky era tra i candidati forti, ma si è dovuto accontentare dell’unico ex aequo della serata come miglior regia insieme a Amat Escalante per “La region salvaje”. Il Leone d’Argento Gran Premio della Giuria è andato a Tom Ford per il suo meraviglioso “Nocturnal Animals” (leggi la recensione). Sorpresa per la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile a Oscar Martinez per “El Ciudadano Ilustre”, mentre Emma Stone ha prevalso sulla favorita Natalie Portman come miglior attrice grazie alla splendida prova in “La La Land”( leggi la recensione). Fischiatissimo in sala stampa il premio speciale attribuito inspiegabilmente a “The Bad Batch” di , mentre nella sezione Orizzonti ha trionfato l’italiano “Liberami” come miglior film.

Ma vediamo nello specifico tutti i premi che sono stati assegnati nel corso della serata.
La Giuria internazionale di Venezia 73 presieduta da Sam Mendes assegna ai lungometraggi in Concorso i seguenti premi ufficiali:

Leone d’Oro per il Miglior Film:  Lav Diaz per “The Woman no Left”.

Lav Diaz: “Non riesco ancora a crederci. Vorrei ringraziare chi ha collaborato con me e questo Leone d’Oro che va al popolo filippino e alla sua lotta per l’umanità”.

Leone d’Argento Gran Premio della Giuria: Tom Ford per “Nocturnal Animals”.

tom ford

Tom Ford: “Io mi sono trasferito in Italia nel 1990 e ho vissuto qui i migliori anni della mia vita. L’Italia per me è una seconda casa. Io ho un bellissimo ricordo del Festival di Venezia e della calorosa accoglienza che il mio primo film ha ricevuto qui sette anni fa. Ritornare qui per me è l’avverarsi di un grande sogno. È un immenso onore accettare questo premio. Sono molto emozionato e vorrei ringraziare Alberto Barbera, Sam Mendes e i membri della giuria. Per voi il mio sincero grazie”.

Leone d’Argento per la Migliore Regia: ex aequo Amat Escalante per “La Región Salvaje” e Andrey Konchalovsky per “Paradise”.

Escalante: “Buonasera, grazie mille. Questo è un onore, grazie alla giuria e ad alberto Barbera. Tanti dei film che mi hanno ispirato sono passati da qui. Voglio ringraziare gli attori, la troupe e il cast. Vorrei ringraziare i miei genitori, mia mamma e mio fratello. Questa creatura così sexy non è una piovra”.

Konshaloky: “Vorrei ringraziare Sam e la giuria. Vorrei ringraziare Venezia e i miei amici con cui ho fatto i film. Mia moglie, l’attrice senza cui non avrei potuto fare questo film. Nostro film è dedicato alla memoria dei figli di grande patria Russa che ha sacrificato la sua vita. Io penso che questo premio vada dedicato alla sua memoria”.

Coppa Volpi per la Migliore Interpretazione Maschile: Oscar Martinez per “El Ciudadano Ilustre” di Mariano Cohn e Gastón Duprat.

 

“Che emozione. Moltissimo grazie alla mostra e a chi mi ha dato questo grande premio. Ha un valore incommensurabile per il prestigio della mostra. In Italia grazie a questi creatori è stato prodotto il miglior cinema del 20 secolo. Vorrei ringraziare i due registi e condividere questo premio con mia moglie, sua figlia e le mie quattro figlie”.

Coppa Volpi per la Migliore Interpretazione Femminile: Emma Stone per La La Land di Damien Chazelle.

Emma Stone non può essere presente e ha inviato un video messaggio: ““Grazie per questo grande onore. Mi sarebbe piaciuto tornare per non accertarmi che non fosse uno scherzo e per i fan che sono stati fantastici in occasione dell’anteprima di “La La Land”. Voglio ringraziare la giuria, Alberto Barbera, la produzione e il mio partner Ryan Gosling. È stato un sogno che si è avverato cantare e ballare sul grande schermo, grazie a tutti”.

Ritira il premio l’amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco che aggiunge: “È un onore ritirare questo premio per un’attrice così giovane e straordinaria. Un grazie anche a Ryan Gosling e al regista Damien Chazelle che apprezzeremo per i prossimi 30 anni. La crescita di Venezia fa bene all’industria cinematografica italiana e internazionale, grazie ad Alberto Balbera”.

 

Miglior Sceneggiatura: Noah Oppenheim per “Jackie” di Pablo Larraín.

“Mi dispiace non essere li con voi. Voglio ringraziare tutti per questo premio, in particolare Darren Aronofsky, Pablo Larrain  e Natalie Portman, l’unica attrice al mondo che avrebbe potuto fare questo ruolo”.

Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente: Paula Beer per “Frantz” di François Ozon.

“È stato anche un grande divertimento per me partecipare a questa esperienza. Devo ringraziare Ozon che mi ha scelto e i meii partner per la lingua. Devo ringraziare la persona più importante della mia vita, la mia agente”.

Premio Speciale della Giuria: “The Bad Batch” di Ana Lily Amirpour.

“Tutto ciò è psichedelico. Grazie Alberto e grazie per tutto l’amore che ho sentito intorno a me. Anche mia madre e mio padre amerebbero questo cavolo (in realtà dice c****) di posto”.

La Giuria internazionale della sezione Orizzonti presieduta da Robert Guédiguian assegna:

Premio Orizzonti per il Miglior Film: Liberami di Federica Di Giacomo

“Ringrazio la giuria e soprattutto Alberto Balbera, Angelo Savoldi. Era un film impossibile sulla carta, non so se è stato il diavolo o la divina provvidenza a questo punto. Ci sono persone che hanno lavorato con me più di tre anni. Questo premio lo devo alle persone che mi hanno regalato un pezzo della loro vita così intima e non posso non citare Padre Cataldo, un uomo dotato di autoironia e passione”.

Premio Orizzonti per la Miglior Regia: Fien Troch per Home
Premio Orizzonti per la Miglior Sceneggiatura: Bitter Money di Wang Bing
Premio Speciale della Giuria di Orizzonti: Koca Dünya di Reha Erdem
Premio Orizzonti per il Miglior Cortometraggio: La Voz Perdida di Marcelo Martinessi
Premio Orizzonti per la Miglior Interpretazione Maschile: Nuno Lopes per São Jorge di Marco Martins
Premio Orizzonti per la Miglior Interpretazione Femminile: Ruth Díaz per Tarde Para la Ira di Raúl Arévalo

La Giuria internazionale del Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis presieduta da Kim Rossi Stuart assegna:

Akher Wahed Fina (The Last of Us) di Ala Eddine Slim

La Giuria della sezione Venezia Classici presieduta da Roberto Andò assegna:

Premio Venezia Classici per il Miglior Film Restaurato: Break Up – L’Uomo Dei Cinque Palloni di Marco Ferreri
Premio Venezia Classici per il Miglior Documentario Sul Cinema: Le Concours di Claire Simon


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Thomas Cardinali

Giornalista pubblicista appassionato di cinema, serie tv e sport. Dopo aver gestito un blog e aver collaborato con testate nazionali (Romanews.eu, Blogdicultura, FilmUp) ed internazionali (melty.it) ho deciso di dedicarmi al nuovo progetto di Talky per un network indirizzato al pubblico under 30.

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