La Lucky Red di Andrea Occhipinti distribuirà in Italia É solo la fine del mondo . La società, allo scorso Festival di Cannes è riuscita letteralmente a “soffiare” i diritti italiani per la pellicola alle altre distribuzioni nostrane come la Good Films e la Movies Inspired che precedentemente si erano occupate del regista. Un investimento deciso per un titolo che andrà sicuramente a rafforzare la già corposa library, quest’anno però priva del film di animazione Ghibli La tartaruga rossa, soffiatogli dalla “concorrente” Bim Distribuzione .

Era nel 2010 o nel 2011, non ricordo, ma poco dopo J’ai tué ma mère, ero da Anne Dorval, seduto al tavolo della sua cucina, dove approdiamo sempre per parlare, ritrovarci, guardare foto, o non dirci nulla, spesso. Mi parlava allora di una pièce straordinaria che aveva avuto il piacere di interpretare intorno al 2000. Mi disse che non aveva mai interpretato nulla che fosse così ben scritto e pensato, con un linguaggio così intensamente particolare. Era convinta che dovessi assolutamente leggere quel testo, che infatti aveva conservato con le annotazioni scritte dieci anni prima; note sull’interpretazione, le posizioni di scena e altri dettagli scritti a margine. Mi portai a casa questo imponente documento stampato in grande formato. Una lettura che si annunciava esigente, poichè di fatto non ebbi il colpo di fulmine che Anne mi aveva promesso. Anzi, ad essere onesto, provai una sorta di disinteresse, quasi anche di avversione verso il linguaggio. Avevo nei confronti dei personaggi un blocco intellettuale che mi impediva di amare questa pièce tanto lodata dalla mia amica. Ero senza dubbio troppo preso dall’impazienza per qualche progetto o dall’elaborazione della mia prossima acconciatura per percepire la profondità di questa prima lettura diagonale. Misi da parte È solo la fine del mondo e non ne parlai più veramente con Anne.

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Classe 1989, Xavier Dolan enfant prodige della cinematografia canadese, è attore, doppiatore, sceneggiatore e regista. Intraprende la carriera di attore già in tenera età, girando pubblicità, lungometraggi e serie televisive. Nel 2008 inizia la produzione della sua opera prima, J’ai tué ma mère (Ho ucciso mia madre), che verrà selezionato alla 41° edizione della Quinzaine des Réalisateurs di Cannes e rappresenterà il Canada nella categoria del Miglior Film Straniero alla 82° edizione degli Oscar. Il suo secondo lungometraggio, Les amours imaginaires (Gli amori immaginari, 2010), è presentato nella categoria Un certain regard del Festival di Cannes. Nel 2012 produce Laurence Anyways che s’impone al Festival international del film de Toronto dove riceve il Premio del migliore film canadese. Il suo quarto lungometraggio, Tom à la ferme (Tom alla fattoria) , viene presentato nel 2013 in competizione ufficiale alla Mostra d’arte cinematografica di Venezia dove conquista il Premio della critica internazionale. Dolan sarà il regista più giovane mai approdato alla Mostra. Nel 2014 si aggiudica il Premio della giuria alla 67° edizione del Festival di Cannes per il film Mommy, mentre nel 2016 vince il Grand Prix alla 69° edizione del Festival di Cannes con È solo la fine del mondo (Juste la fin du monde)

Uno scrittore, dopo 12 anni di assenza, torna nel suo villaggio natale per annunciare alla famiglia la sua morte imminente.
Riunioni di famiglia in cui si dice l’amore che si prova rivangando eterne incomprensioni ed in cui emergono i rancori frutto di incertezza e solitudine.

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Dopo Mommy, quattro anni più tardi, ripensai al grande testo con la copertina blu che tenevo nella libreria del salotto, sullo scaffale più alto. Era talmente grande che sporgeva ampiamente rispetto agli altri libri e documenti in mezzo ai quali si trovava, a testa alta, quasi sapesse di non poter essere dimenticato deltutto. Presto quell’estate rilessi – o lessi veramente – È solo la fine del mondo. Compresi, verso pagina 6, che sarebbe stato il mio prossimo film. Il mio primo da uomo. Capivo finalmente le parole, le emozioni, i silenzi, le esitazioni, il nervosismo, le imperfezioni inquietanti dei personaggi di Jean-Luc Lagarce. A discolpa della pièce, ai tempi non penso di aver cercato seriamente di leggerla. A mia discolpa, penso che, se anche ci avessi provato, non avrei potuto comprenderla. Ogni cosa a suo tempo. Anne, come sempre, o quasi, aveva ragione.
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Nell’attesa dell’uscita in sala, il prossimo 7 dicembre, vi lasciamo con i poster ufficiali e il trailer ufficiale preso direttamente dal canale della Lucky Red:


albertodelforno

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