Hai conservato delle 200 lire? Potresti avere un tesoretto nascosto

Chi non ha conservato come cimelio una delle monete in lire tra le più usate nel nostro Paese, stiamo parlando delle 200 lire. Se le hai conservate è meglio controllarle, perchè alcune di queste ad oggi possono valere un tesoretto.

Le monete da 200 lire della Repubblica Italiana sono coniate in Bronzital, una particolare lega di bronzo composta da Rame e Alluminio, a cui dopo il 1968 venne aggiunto anche il Nichel.

Le 200 lire che valgono un tesoretto: ecco quali sono

Partiamo dal presupposto che le 200 lire non permettono di diventare ricco, ma un buon gruzzoletto te lo possono assicurare, ma sono pochissime quelle che hanno un buon valore di mercato per il collezionismo.

La moneta da 200 lire che ha il valore più alto è quella del 1977 “Prova”. Di queste monete fu fatta una tiratura di appena 1500 esemplari e questo la rende rarissima. E’ una moneta del tutto uguale a quella che ha circolato per decenni in Italia, ma con la particolarità della scritta “Prova” sul rovescio della medaglia. Una scritta molto piccola che può sfuggire alla normale vista, ma se guardata attentamente la si nota.

Vista la rarità di questi pezzi, possederne una vorrebbe significare avere tra le mani una moneta dal valore che varia tra i 500 e gli 800 euro a seconda dello stato di conservazione.

Tutte le altre 200 lire seppur rare hanno un valore che solo in qualche caso raggiunge i 10 euro, questo perchè hanno più un valore simbolico di commemorazioni che altro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *