Quali sono le begonie perenni? Ecco la risposta dell’esperto

Le begonie perenni sono le più richieste dagli amanti dei fiori estivi, ma anche invernali. Esistono circa 1000 specie di begonie e tutte sono bellissime. Vediamo quali sono quelle perenni.

Begonie perenni: quali sono?

Le begonie semperflorens sono piante perenni;  belle da posizionare nelle aiole primaverili ed estive. Producono un fogliame leggermente carnoso, di dimensioni piccole, con fusti brevi e in genere di colore rossastro; i fiori sono piccoli e poco appariscenti, ma le piccole piante possono produrne in grande quantità, e costantemente per molti mesi, dall’inizio della primavera, fino ai freddi autunnali.

Esse prediligono posizioni luminose, a mezz’ombra o anche con qualche ora di luce solare diretta al giorno.

Nelle zone con clima estivo molto caldo ed asciutto è consigliabile trovare una aiola in una zona fresca con una tenue luce solare. Amano annaffiature regolari, quando il terreno è asciutto, evitando però di lasciare le piante in un terreno secco a lungo.

Il terriccio sarà un miscuglio di terriccio universale, con poca sabbia per migliorare il drenaggio, ed eventualmente poca terra da giardino;  Ogni 12-15 giorni è meglio aggiungere del concime liquido. Queste begonie sono piante perenni, che vengono quindi coltivate come annuali;

Una pianta adulta di begonia semperflorens può raggiungere, a fine estate, i 40-50 cm di altezza, mantenendo le foglie e i fiori piccoli; negli ultimi anni sono state ibridate nuove varietà di begonia, molto simili agli ibridi semperflorens, ma con fogliame più grande e vistoso;

Come trattare le begonie perenni

I rami sfioriti delle begonie devono essere tagliati verso la primavera, prima di procedere al rinvaso. Se si tratta di specie particolarmente rigogliose è importante e consigliato cimare spesso, per evitare che i rami diventino troppo lunghi e sottili.

Le annaffiature invece in estate devono essere più frequenti, rispetto all’inverno. In estate è importante vaporizzare le foglie. Esse possono essere coltivate sia in serra sia in appartamento. Queste piante amano posizioni illuminate; in estate gradiscono l’ombra soprattutto se la temperatura è superiore ai 20 gradi. In inverno la temperatura deve mantenersi intorno a 10-15 gradi altrimenti muoiono.

Parassiti e malattie

I tuberi e le radici vengono spesso colpiti dai punteruoli, che si nutrono proprio delle radici e li perforano. Frequenti sono anche gli attacchi degli acari, che colpiscono tutte le specie e danneggiano boccioli e foglie.

Tra le malattie, invece, troviamo la muffa grigia, che si manifesta con chiazze scure sulle foglie e sui fiori e macchie bianche sugli steli. Ciò le porta a marcire.

– Vari tipi di muffe: portano  alla comparsa di macchie di vario colore. Di solito si tratta di Botrytis cinerea o di oidio. In ogni caso è bene regolare l’umidità ambientale e del suolo per evitare questi problemi. Se il problema è grave è bene usare dei prodotti curativi della pianta che si trovano in commercio. Bisogna eliminare le parti colpite e l’eventuale terriccio ammuffito per cercare di salvarla.

– Marciume radicale: si manifesta con ingiallimento delle foglie e una successiva perdita di vitalità della pianta. Si può estrarre dal terreno e pulire i tuberi, poi si può provare ad inserirla in un contenitore nuovo con un nuovo substrato. Si può proseguire il trattamento con prodotti specifici.

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