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Spider-Man: Homecoming – Intervista a Tom Holland e Jon Watts | Peter Parker, l’Avvoltoio e…

C’è un video che gira Peter Parker per far capire dov’era durante gli altri film, che tecnica ha usato? Ritorna o resta all’inizio?

Jon Watts: “Questa è la prospettiva di Peter su tutti gli eventi della guerra, non voglio dar via dei segreti. Lui nei fumetti è un fotografo e oggi lo siamo tutti perché tutti girano e fotografano qualcosa. Era bello far vedere questa prospettiva. Questa è una cosa che abbiamo usato per fare un sommario di Civil War, è solo all’inizio”.

Tom Holland: “L’ho fatto io, è stata la parte più divertente del film perché ero il regista. Giravo con questa piccola macchina, poi Jon lo vedeva mi dava degli sppunti e in caso lo ripetevo”.

Michael Keaton è l’Avvoltoio, noi lo abbiamo visto in Birdman. Ha influenzato il suo ruolo in Spider-Man?

Jon Watts: “Non direi che Birdman ha contribuito, la scelta è stata su Michael Keaton perché è un attore straordinario e porta la forza di qualsiasi ruolo abbia interpretato. Lui ha trovato divertente che è stato Batman, Birdman e ora l’Avvoltoio”

Spider-Man: Homecoming – Intervista a Tom Holland | Al fianco di Robert Downey Jr

Cosa vuol dire avere di fronte Robert Downey Jr. e Michael Keaton?

Tom Holland: “Sono fan della Marvel da tutta la vita e fare un film con Robert e lavorarci insieme è fantastico con la sua ironia. Michael Keaton è gentilissimo, ma appena mette piede sul set diventa terrificante. Lo adorerete in questo film”.

Spider-Man: Homecoming
A tu per tu con Tom Holland e Jon Watts – Spider-man: Homecoming

Robert non era proprio lui al primo incontro per Spider-Man: Homecoming?

Tom Holland: “Io mi sono presentato al provino e ho saputo solo 20’ prima che lo avrei fatto con Robert Downey Jr. Ero totalmente terrorizzato e rigido e non riuscivo a parlare. Invece poi ho scoperto che in realtà era la controfigura perché poi è entrato lui”

Spider-Man: Homecoming – Intervista a Tom Holland e Jon Watts | Abilità a filo di… ragnatela

È stato più difficile da eseguire le coreografie di Billy Elliot o le acrobazie di Spider-Man? Ti ha aiutato l’esperienza precedente?

Tom Holland: “Billy Elliot è stato più difficile e avevo 10 anni solamente con due anni di allenamento. È stata una lezione utilissima per tuti i miei lavori. Il controllo del corpo aiuta tantissimo, ma il fatto di fare un’acrobazia è stato fantastico e utile per fare Spider-Man”.

Cos’ha provato per la prima volta indossando la tuta di Spider-Man e cosa farebbe con quei poteri?

Tom Holland:” La prima volta che ho provato il costume sono stato deluso. Mi avevano dato una parte in Civil War e non mi hanno dato la mia tuta ma quella della controfigura perché non c’erano 15 giorni per farne una mia. La tuta di Spider-Man: Homecoming era invece perfetta per me ed è stato incredibile. Io giocavo a fare Spider-Man a 5 anni ed è stato fantastico. Non sarei buono, forse farei una rapina in banca. Farei delle grandi birichinate”.

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A tu per tu con Tom Holland e Jon Watts – Spider-Man: Homecoming

C’è una atmosfera da epic movie e da cinecomics nel nuovo Spider-Man, come si è rapportato con questo equilibrio e con gli elementi del Marvel Cinematic Universe?

Jon Watts: “Quando vado a vedere i film della Marvel penso sempre come ci si sente ad essere una persona normale durante le battaglie degli Avengers. Questo mi ha dato la possibilità di esplorare queto elemento vedendo il mondo dagli occhi di un 15enne che si trova proiettato in questa situazione. Peter aveva 8 anni quando Tony ha detto di essere Spider-Man, ho iniziato con una prospettiva e poi è diventata epica”.

Spider-Man: Homecoming – Intervista a Tom Holland e Jon Watts | Uno sguardo al futuro

Hai combattuto contro l’Avvoltoio e combatterai contro Venom nel nuovo Spider-Man. Contro quale villain vorresti combattere in futuro e quale cattivo vorresti fare?

Tom Holland: “Jon, la Marvel e io vogliamo portare dei cattivi mai visti. Spider-Man ne ha talmente tanti e bisogna scegliere. Io ubbidisco agli ordini di Jon”.

Jon Watts: “Mi sono concentrato su questo film e non so ancora, mi piacciono però i cattivoni sciocchi. The Maids con una mano come una mazza, quello è uno dei miei cattivi preferiti. Morbius sarebbe come fare uno Spider-Man contro i cattivi”.

Il mondo dei supereroi è iun mondo della mitologia contemporanea, com’è stato l’approccio alla genesi che è un po’ cambiata?

Jon Watts: “Spider-Man è l’entrata nel mondo delle persone normali. È diverso, non ha chiesto i suoi poteri e gli sono capitati. Fa del suo meglio per prendere le decisioni più giuste e possiamo identificarci in lui. Le vicende non sono mai perfette e fa del suo meglio per andare avanti. È l’unico che ha ancora un’identità segreta ed è un elemento interessante da esplorare”.

Spider-Man: Homecoming
A tu per tu con Tom Holland e Jon Watts – Spider-Man: Homecoming

Che consiglio darebbe a Peter Parker?

Tom Holland: “Mi piacerebbe avere dei consigli da Peter Parker perché è la persona più corretta che conosco, io avrei bisogno dei suoi consigli”.

Jon Watts: “Gli dico sempre che andrà tutto bene perché non si rende conto di quanto è forte”.

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Thomas Cardinali

Giornalista pubblicista appassionato di cinema, serie tv e sport. Dopo aver gestito un blog e aver collaborato con testate nazionali (Romanews.eu, Blogdicultura, FilmUp) ed internazionali (melty.it) ho deciso di dedicarmi al nuovo progetto di Talky per un network indirizzato al pubblico under 30.

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